1
P.T.O.F
PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
2016/2017 – 2017/2018 – 2018/2019
SCUOLA DELL’INFANZIA PARITARIA –ASILO NIDO-SEZIONE PRIMAVERA
PA1A28300 A Via L. Iandolino 8 Palermo CAP90151
Tel.091 6840591-3473430238
webmail: ilgrandealbero@pec.it
www.ilgrandealbero.eu
Email: cusimanobenedetto@libero.it
Approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 29/09/2017
2
INDICE
Premessa pag.3
Atto d’Indirizzo pag.4
La Mission pag.7
Identità della scuola pag.8
LA Progettazione Organizzativa e Governativa pag.10
Organi Collegiali pag.16
Piano di Aggiornamento pag.19
La pianificazione curricolare pag.20
Potenziamento curricolare pag.33
Valutazione e certificazione delle competenze pag.35
Scuola dell’Infanzia e Sicurezza pag.36
Rapporti Scuola e Famiglia pag.37
Regolamento pag.38
3
PREMESSA
Il 13 Luglio del 2015 è entrata in vigore la legge n 107, quest’ultima ha portato sostanziali
modifiche al “fare scolastico sia per quanto riguarda il quadro normativo sia per quanto
riguarda gli strumenti dell’autonomia.
Il PTOF è il documento fondamentale, costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle
istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione educativa ed organizzativa, che le scuole
adottano nell’ambito della loro autonomia. Il PTOF “Piano Triennale dell’offerta Formativa
“prevede una pianificazione strategica che permetterà di sostenere maggiormente le esigenze
della scuola . Il PTOF ha una durata triennale e prevede l’elaborazione su due piani intrecciati
tra loro . Uno è destinato ad illustrare l’offerta formativa a breve termine, l’altro è destinato a
guardare al futuro e a quello che sarà l’identità dell’istituto al termine del triennio di riferimento.
Caratteristiche essenziali sono la fattibilità, la concretezza e la strettissima collaborazione con il
territorio tenendo presente le risorse economiche e professionali disponibili. Il PTOF viene
elaborato attraverso gli Atti d’ Indirizzo forniti dal Dirigente scolastico. Esso garantisce un
efficiente gestione delle risorse, definisce le attività della scuola, le scelte di gestione e di
amministrazione. Il Collegio dei docenti elabora il PTOF sulla base degl’indirizzi definiti dal
Dirigente e lo rivede annualmente entro il mese di Ottobre; infine, Il Collegio d’istituto approva il
piano elaborato dal Collegio dei docenti.
Il PTOF della scuola d ‘infanzia “IL GRANDE ALBERO” è coerente con gli obiettivi generali ed
educativi determinati a livello nazionale ,tiene conto delle esigenze del contesto sociale e nello
stesso tempo prevede un ‘organizzazione della didattica che assicuri il successo formativo di
ogni alunno.
4
Atto di indirizzo PTOF 2016/2019
Il Dirigente Scolastico
VISTA la Legge 10.03.2000, n.62 regolante le norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto
allo studio e all’istruzione;
VISTO il Decreto Ministeriale 29 Novembre 2007, n. 267 recante il regolamento in ordine alla
«Disciplina delle modalità procedimentali per il riconoscimento della parità scolastica e per il suo
mantenimento, ai sensi dell'articolo 1-bis, comma 2, del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27»;
VISTA la Legge 13.07.2015, n. 107 commi 2, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 57, 124 in ordine alla riforma del
sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative
vigenti;
VISTO il Decreto Legge 08.03.1999 n. 275, art. 3;
VISTI gli artt. 21, 33, 34 della Costituzione Italiana nel rispetto della libertà di insegnamento
VISTE le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo dell’istruzione
2012
TENUTO CONTO
degli interventi educativo–didattici e delle linee d’indirizzo fornite dal Consiglio d’Istituto nei
precedenti anni scolastici;
EMANA
il seguente atto di indirizzo rivolto al Collegio dei Docenti finalizzato a dettare le linee guida per la stesura
del PTOF :
Pianificare un’Offerta Formativa Triennale (PTOF) coerente con i traguardi di apprendimento fissati
dalle Competenze Chiave Europee e di Cittadinanza e dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012,
adeguandola alle esigenze del contesto territoriale e dell’utenza della scuola.
A tal fine occorre:
individuare gli aspetti irrinunciabili del servizio formativo ed esplicitare i relativi standard
di processo;
elaborare scelte curricolari e progetti di ampliamento dell’offerta formativa coerenti tra
loro e con le finalità e gli obiettivi enunciati dal PTOF, così da assicurare unitarietà
all’apprendimento e rafforzare la congruenza e l’efficacia dell’azione complessiva;
favorire la ricerca e sperimentazione di innovazioni didattiche;
prevedere modalità di documentazione, pubblicizzazione e valorizzazione dei risultati
raggiunti
5
Valorizzare la scuola intesa come comunità attiva , aperta al territorio;
La stesura del PTOF deve ricollegarsi con i principi pedagogici cristiano/cattolici e in particolare a
quanto previsto dagli “Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020”,
funzionali alla promozione e allo sviluppo della persona nella sua totalità .Il Dirigente delega il
Collegio dei docenti ad elaborare il PTOF
PRIORITA’ E TRAGUARDI
ESITI DEGLI ALUNNI
TRAGUARDI
Risultati scolastici
Sviluppo delle competenze con riferimento alle
Competenze chiave europee e di cittadinanza
Competenze chiave europee e di cittadinanza
Costruzione di un curricolo per competenze
chiave e di cittadinanza
OBIETTIVI DI PROCESSO
Curricolo, progettazione e valutazione
1. Elaborare gli standard di acquisizione
2. Elaborare strumenti di valutazione idonei
Ambiente di apprendimento
A. Strutturare un setting pedagogico
facilitatore dell’apprendimento
B. Formulare un articolato piano annuale per la
formazione.
C. Incrementare l'aggiornamento professionale
Pertanto il Collegio dei Docenti è chiamato ad assumere il Piano d’azione per l’anno scolastico 2017-
18 con riferimento specifico a:
1. rivisitazione del PTOF riguardo a:
o priorità emerse dagli esiti delle valutazioni (vedi tabella);
o revisione del PTOF;
o attività curricolari, personalizzate ed inclusive;
o attività di recupero e potenziamento delle competenze degli alunni;
o iniziative culturali aperte/in collaborazione con il territorio;
o interventi e servizi per gli allievi e famiglie ( orientamento, progetti, informazione,
formazione) ;
o modalità di valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi individuati come
essenziali per ciascun anno tenendo in adeguata considerazione:
o per gli alunni, l’importanza, accanto e in funzione degli apprendimenti, di motivazione e
partecipazione alle proposte didattiche;
o per le famiglie, la centralità del loro coinvolgimento e partecipazione al progetto educativo in
o qualità di partner e portatori di specifici interessi, nonché di portatori di corresponsabilità
o educativa.
6
Il Collegio deve anche individuare :
o il piano di formazione e di aggiornamento dei docenti, anche di auto aggiornamento;
o le modalità di collaborazione con le famiglie;
o lo sviluppo delle relazioni con il territorio;
o l’adesione a Progetti proposti dalla Regione, dal Comune, da Enti o Associazioni con
particolare riguardo alla FISM essendo la scuola associata
Il Collegio Docenti è invitato ad una attenta analisi del presente Atto d’Indirizzo dell’Istituto ea
predisporre la rivisitazione del PTOF entro la data di ottobre di ogni anno scolastico .
Il Dirigente Scolastico
Benedetto Cusimano
7
La Mission
La Scuola dell’Infanzia “Il Grande Albero” di ispirazione cristiana, si collega ad una visione
cristiana della persona, della vita e dell’educazione. Si rivolge a tutte le bambine e bambini di età
compresa, tra i tre e i sei anni, e risposta al loro diritto all’educazione e alla cura nel pieno
rispetto di ogni individualità. La Scuola identifa come scuola di democrazia, luogo “di tutti e per
tutti“, aperta a tutti i bambini le cui famiglie ne accettano il progetto educativo pur nel rispetto
del vissuto di ogni singolo individuo (adulto - bambino) e in rapporto alle esigenze del territorio.
La proposta pedagogico-educativa si ispira alle “Indicazioni Nazionali per il Curricolo della
scuola dell’infanzia”, all’interno di una cornice culturale profondamente mutata caratterizzata da
molteplici cambiamenti e discontinuità, entro cui ripensare l’esperienza del “fare scuola”.
L’identità cristiana vede “la persona” come unica ed irripetibile all’interno di un contesto
comunitario. La promozione e lo sviluppo di ogni persona infatti, stimola in maniera vicendevole,
la promozione e lo sviluppo di altre persone: ognuno impara meglio dalla relazione con gli altri.
La linea formativa si orienta verso la costruzione di un SENSO DI CITTADINANZA coeso di
valori, ma allo stesso tempo, alimentato da una varietà di espressioni ed esperienze personali
che portano sempre più l’individuo a fare scelte autonome, quale risultato di un confronto
continuo della sua progettualità con i valori che orientano la società in cui vive. La Scuola
dell’Infanzia “Il Grande Albero” fa propri gli ideali e i valori proposti, testimoniati e diffusi dal
Vangelo. Tramite essi la centralità della persona costituisce il perno ispiratore della prassi
educativa nella tutela e nel rispetto dell’integrità del soggetto educante, di ogni singola creatura,
concepita nell’insieme dei suoi bisogni e di tutto il suo potenziale umano. I valori della vita,
dell’accoglienza, della condivisione, della solidarietà, della tolleranza, della pace sono i principi di
ispirazione della scuola, in quanto favoriscono la maturazione dell’identità umana e cristiana
della persona, ne sviluppano il senso di appartenenza, ne potenziano l’autonomia vera,
conferendo significato ad azioni e comportamenti .
E’ una scuola di democrazia, un luogo di tutti e per tutti, dove ciascuno può realizzarsi ed
esprimersi individualmente e personalmente. Per i bambini di diversa provenienza, nazionalità,
lingua, cultura, la scuola favorisce l’integrazione nel rispetto delle diversità di tradizioni,
religioni, usi e costumi sempre fatta salvo l’identità cristiana che l’alimenta e la sostiene.
Predispone itinerari didattici che valorizzano le diverse caratteristiche e collabora con gli enti
locali, i servizi sociali, il territorio per offrire una migliore accoglienza. La scuola integra l’azione
educativa della famiglia riconoscendola nella sua primaria funzione formativa sancita anche
dalla Costituzione.
Ai genitori si chiede di sottoscrivere, collaborare e compartecipare alla realizzazione del
Progetto Educativo, attraverso la costruzione di un’ “alleanza educativa” riconosciuta all’interno
di reciproci ruoli che sappiano supportarsi vicendevolmente nelle comuni finalità educative, nel
rispetto di ciascuno, nella prima affermazione del significato e del valore di ogni bambino.
8
IDENTITA’ DELLA SCUOLA
La scuola dell’infanzia Paritaria “Il Grande Albero” appartiene al Distretto Scolastico di Partanna
Mondello e si estende in una zona periferica della città facente parte dell’ex XXII Quartiere oggi
VII Circoscrizione IV ( Arenella , Vergine Maria, Partanna Mondello, San Filippo Neri, Villaggio
Ruffini , Tommaso Natale e Sferracavallo).
L’Asilo Nido è Iscritto all’Albo degli Enti di Assistenza del Comune di Palermo al n°52 del
Registro Cronologico in data 20/04/2000, la Sezione Primavera è autorizzata al funzionamento
dal comune di Palermo , settore servizi educativi e territoriali.
IL CONTESTO SOCIO CULTURALE
Territorio
Mondello fino ai primi dell’800 era un borgo con poche case di pescatori, che lottavano con il
mare e con la malaria. In origine la zona in cui sorge la scuola era una palude ,per questo uno
dei luoghi preferiti di caccia dal Re Ferdinando di Borbone. Oggi Mondello Paese con la sua
spiaggia è uno dei luoghi di villeggiatura più belli e preferiti dagli abitanti di Palermo. Partanna
era un borgo agricolo di una certa importanza. Nel 1723 si arricchì di una villa voluta da Laura La
Grua. A Partanna imperava il matriarcato ,in quanto gli uomini mancavano per cercare lavoro
nella Piana dei Colli. A partire dal 1865 per 25 anni il giovane Francesco Lanza di Scalea, insieme
ad altri, promosse un’opera di risanamento della palude che si trasformò in località balneare .
La zona è ricca di ville settecentesche (Wirz, Mattei, Maniscalco, Partanna, etc ……) e torri di
difesa (della Tonnara, De Simone, Sessa). Innumerevoli sono i reperti preistorici quali le Grotte
dell’Addaura , Grotta Regi, Negroli Fondo Anfossi .Nella zona operano tre uffici postali di cui uno
svolge un servizio continuativo sino alle 18,30, tre banche , una stazione di Carabinieri e un
Commissariato di Polizia.
Mancano strutture pubbliche per anziani e per i giovani, eccetto l’A .C .R. .
9
Partanna Mondello ricade nell’ambito territoriale dell’A.S.L.6 .I servizi sanitari sono : Condotta
medica, Guardia medica permanente e Pronto Soccorso estivo. Gli Ospedali più vicini sono Villa
Sofia e Cervello. Nella zona funzionano 3 farmacie. Da un’indagine svolta è emerso che gli utenti
della zona Partanna Mondello provengono quasi tutti da famiglie composte da 4 unità nella quale
risulta solo occupato il padre . In relazione al rapporto alunno-genitore <